» 7 dic 2019

Sea Ride Jig Blue Blue

SEA-RIDE-cover

Non sono recentissimi questi casting jigs di cui avevo acquistato online  un esemplare in prova già qualche anno fa, che avevo però perso sul fondo praticamente alla prima uscita proprio perché ero rimasto affascinato da quel suo movimento così scoordinato e vario che inizialmente sembra casuale ma che invece è conseguenza della particolare equilibratura del Sea Ride.SEA-RIDE-viste-globali

Come si vede infatti nell’immagine sopra che mostra le varie viste del Sea Ride possiamo subito notare oltre al profilo asimmetrico delle due facce, l’evidente ingrossamento sulla testa dove praticamente è concentrato gran parte del peso e la accentuata “chiglia” che ne stabilizza l’assetto.SEA-RIDE-particolare-anteriore

Gli occhietti sono realizzati in foil adesivo metallizzato e come ormai consuetudine portano all’interno il logo della Blue Blue, foil olografico riveste tutto il corpo in differenti textures poi rifinite superficialmente con varie colorazioni tutte decisamente accattivanti con alcune versioni realizzate con l’aggiunta di strisce fluorescenti.SEA-RIDE-assist-hook

I Sea Ride vengono forniti con un doppio assist hook montato con filamenti di Crystal Flash e split, gli ami sono i Chinu molto affilati a filo squadrato. Sono disponibili in 4 grammature a partire da #20gr. #30gr. – #40gr. – #60gr.

VALUTAZIONI FINALI

Ideati e realizzati da  Masanori Muraoka Pro Angler che vive a Tokyo e che ha fondato la Blue Blue Tokyo i Sea Ride offrono una gamma molto ampia di movimenti in relazione al tipo di recupero. Recuperati regolarmente nuotano appena sotto il pelo dell’acqua scodinzolando leggermente ma costantemente, se invece si operano dei lunghi richiami con la cima della canna e stop, l’artificiale assume un andamento a zig-zag mentre nella pausa del recupero ondeggia verso il fondo. Lasciati affondare scendono quasi a spirale e jerkati decisamente compiono degli ampi scarti laterali molto disordinati eSEA-RIDE-varianti-innesco scoordinati, su jerkate più corte e veloci il loro movimento risulta davvero incredibile e possono persino essere recuperati a razzo in superficie spiattellando da una parte all’altra. Insomma le varianti sono davvero tantissime, limitate soltanto dalla fantasia del lanciatore. Sono casting jigs che nascono per lo shore jigging a prede di media taglia ma se ne modifichiamo l’armatura  e l’assetto potrebbero risultare determinati anche  in molte occasioni dello spinning offshore con un amo single in line. Un po’ delicati, come del resto tutti i jigs metallici quando prendono delle botte sugli scogli, richiedono canne  con azione regolare abbastanza sensibili di punta per non perdere il contatto dell’artificiale,   per il momento li trovate solo da Caravan Sport.

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