» 16 set 2019

NYORO NYORO Jackson

NYORO--NYORO-------Vista-generale-Circa 25 anni fa nasceva in Giappone il marchio Jackson, all’inizio sfacciatamente imitativo dei minnow europei e U.S.A. ma già votato verso un preciso e ben chiaro progetto nei confronti dello spinning in mare, tanto che nel 1980 realizzava la sua prima canna da “sea bass” la Cheiron che fu anche una delle prime creazioni specifiche costruita nella terra del Sol Levante. Da allora Jackson è diventato uno dei marchi leader tra gli appassionati e solo recentemente è stato importato in Italia. La sua ampia gamma di artificiali si contraddistingue per l’ atipicità di alcuni modelli decisamente originali come appunto questo Nyoro Nyoro.NYORO--NYORO-------Vista-superiore-laterale-inferiore

LIPLESS O PENCIL BAIT

Un artificiale davvero originale sia sotto l’aspetto della forma assai particolare che della estrema versatilità ma per contro poco o per niente conosciuto sulle nostre coste. Sottile con il corpo allungato dalla sezione semicircolare, senza paletta e decisamente pesante per le sue dimensioni il Nyoro Nyoro è ascrivibile sicuramente alla famiglia dei “lipless” per quanto riguarda il suo aspetto esteriore ma alcune caratteristiche del suo nuoto lo farebbero assomigliare anche ad uno stick bait molto “dimagrito”, quasi “anoressico”direi.NYORO--NYORO-------Part-testa E’ decisamente unico con quel suo profilo anteriore dove spicca quella piccola testa su cui risaltano quei due occhietti ravvicinati, neri ed enigmatici che guardano verso l’alto; uno sguardo, se così possiamo chiamarlo, che definirei inquietante.NYORO--NYORO-------Part-attacco-ancoretta-centrale L’attacco per la lenza è posto in posizione superiore, quasi al centro degli occhi, gli altri 3 attacchi per le ancorette sono annegati nel corpo,NYORO--NYORO-------Part-disposizione-pesi-interni all’interno del quale sono disposti anche i pesi che regolano l’assetto dell’esca in acqua e che sostanzialmente appesantiscono l’artificiale conferendogli il peso di circa 14gr., nel modello da 125mm. preso in esame. Per un artificiale dal corpo così sottile è un peso sufficiente a permettergli di raggiungere ottime distanze di lancio con estrema facilità ed allo stesso tempo in acqua affonda rapidamente. La costruzione generale, facilitata dalla semplicità strutturale dell’esca è soddisfacente, l’unione tra i due gusci appare priva di sbavature, gli attacchi sono realizzati in filo d’acciaio di buona sezione, buona la rifinitura finale nelle tante e diverse livree disponibili, sia nelle versioni semitrasparenti che in quelle con iNYORO--NYORO-------Part-attacco-ancoretta-posteriore fianchi riflettenti per via del laser tape olografico applicato. Ancorette e split ring sono ben adeguate allo standard di qualità di un azienda di vecchia data come la Jackson.

VALUTAZIONI FINALI

Il Nyoro Nyoro, come un po’ tutti gli slim  lipless, non è un artificiale semplicissimo da manovrare e soprattutto non è un esca che si possa usare sempre quando le condizioni del mare sono quelle tipiche della scaduta accentuata con molta schiuma e correnti laterali, per queste situazioni la Jackson su indicazione di alcuni specialisti francesi ha messo in commercio il modello Debu Nyoro che sostanzialmente è però un’altra cosa. Il Nyoro Nyoro è un esca adatta alle condizioni di mare più soft e persino calmo in ambienti anche particolari come canali e aree salmastre, spiagge, aree portuali, in genere tutti luoghi con acque poco o per niente mosse. Recuperato lentamente ma uniformemente con la canna alta, in modo da mantenere la testa dell’esca quasi fuori dall’acqua, questo artificiale compie una larga “S” lasciando una scia vistosa alle sue spalle. Basta però intervallare il recupero con un leggero ma rapido richiamo sulla cima della canna, per impartire a quest’esca un andamento completamente irregolare, con scarti dalla direzione assolutamente imprevedibile e guizzante. Non è però il classico movimento wtd (walk the dog), in quanto il Nyoro Nyoro è ricordiamolo un esca decisamente affondante, ma è comunque qualcosa che gli si avvicina molto anche se accade a qualche palmo sotto la superficie. Operando un recupero più veloce e lavorando velocemente di polso con cortissimi movimenti in rapida sequenza, “twiching” per l’appunto, si ottiene un andamento a zig-zag decisamente molto stretto e serrato di grande effetto di richiamo su tutti i predatori. Esca difficile dicevamo, proprio per il fatto di essere costantemente tenuta sotto controllo ed in tiro, per evitare affondamenti nelle fasi del rilascio o al contrario per scongiurare eventuali uscite fuori dall’acqua con recuperi a galla troppo veloci ed eccessivamente frenetici che comunque mal si adattano a questo artificiale dalla vocazione altamente tecnica. Il che lo rende estremamente versatile, a patto di saperne sfruttare appieno le potenzialità, soprattutto in quei luoghi che subiscono una forte pressione di pesca e dove le possibili prede sanno riconoscere al volo i vari e tantissimi artificiali che vengono loro continuamente proposti.Nyoro-Nyoro-colorazioni Ove il Nyoro Nyoro è stato usato con costanza ha regalato prede di diversa tipologia, dalle spigole alle occhiate, barracuda e serra, persino palamite e rombi chiodati, senza parlare poi delle prede dello spinning dalla barca. Ma ripeto è un esca non semplice, che deve essere interpretata ed adeguata ai diversi contesti in cui andremo a pescare, ben sapendo che la originalità del movimento potrebbe essere la chiave giusta per risolvere una giornata in cui le condizioni meteo non ideali e le prede apatiche, ci elargirebbero il più classico dei cappotti. Molto belle e varie le numerose colorazioni

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