» 11 dic 2017

Nada Sparrow

NADA-Sparrow

Nada, brand legato a Megabass ed orientato alla realizzazione di artificiali sempre più originali ed innovativi  ha presentato da qualche mese in Giappone questi particolarissimi “metallic vibe lures”. Ho ricevuto direttamente dall’azienda jap alcuni modelli dello Sparrow che presto saranno disponibili anche in Italia. Si tratta di artificiali che possiamo, come detto prima, assimilare alla vastissima famiglia dei “vibe lures” artificiali affondanti assai particolari senza paletta con attacco superiore, di solito multiplo, che in acqua producono un nuoto più o meno stretto a seconda proprio dell’attacco al quale sono fissati. NADA-Sparrow-viste-globali

Questo Sparrow della Nada ne ha invece uno solo, posto sulla flangia metallica che costituisce il telaio/corpo dell’artificiale, anche se in alcuni prototipi di prima serie ne erano stati originariamente previsti due affiancati. Il peso maggiore è costituito da un corpo a goccia allungato dove la faccia superiore è leggermente spianata con un profilo molto idrodinamico come si può notare dalle foto in alto che ci forniscono una vista globale dell’artificiale.NADA-Sparrow-part-corpo-attacco-inferiore

NADA-Sparrow-part-attacco-posterioreDa queste foto si vedono meglio alcuni particolari come appunto i fori di attacco superiore, l’attacco per l’ancoretta ventrale e quello di coda ricavati per stampaggio della lamina/telaio che in sostanza costituisce anche il corpo dell’artificiale. Dal close up possiamo anche apprezzare la qualità delle ancorette stagnate con filo di buona sezione e punta acuminata. (Mod. da 30gr per 100mm). NADA-Sparrow-part-occhioIl corpo principale, ottenuto per fusione di una particolare lega e inglobato nella lamina metallica, è rifinito con un occhio tridimensionale, con nella pupilla il logo Nada, un foil olografico metallizzato rifinito poi con  varie colorazioni più o meno coprenti  che lasciano però sempre bene in vista gran parte del telaio metallico. Un rilievo sulla testa ne traccia le branchie mentre sono appena accennate due grosse labbra sul muso. NADA-Sparrow-misure-e-pesi

Lo Sparrow Nada è disponibile in 3 misure a partire da 60mm74mm100mm,  nelle grammature da 10gr14gr20gr26gr30gr (vedi figura in alto) e in ben 10 colorazioni differenti. Dalle immagini si vede la precisione della realizzazione anche se sono fatti in Cina (per sfatare ancora una volta le credenze di coloro che vedono in tutte le cineserie solo  dei prodotti di bassa qualità)

VALUTAZIONI FINALI

Strano destino quello di alcuni artificiali che qui da noi in Italia praticamente non se li fila nessuno, e proprio quello dei “vibe lures” nelle sue molteplici forme e versioni (fu la Rapala a produrre i primi vibe lures in plastica, diversi annetti fa) è proprio uno di questi casi. Forse si è ritenuto che il loro uso fosse esclusivamente riservato alle acque dolci, poi  quella caratteristica di andare velocemente a fondo non è stata di grande aiuto nelloNADA-Sparrow-vista-frontale spinning in mare su scogliere difficili e tra le onde. Se escludiamo alcune località come lo Stretto di Sicilia dove alcuni modelli simili hanno avuto ragione di belle palamite quando c’era da lanciare veramente lontano e si dovevano vincere forti correnti, per il resto lo spinning in mare è ancora tutto costituito da jerkbait, esche topwater e solo recentemente si sono affacciate le gomme. Eppure in Giappone ci fanno bellissime spigole del Pacificob9nwncy4e832j89yf6rm_480_360-e952c7c1e con i modelli più piccoli anche grossi saraghi chiamati Black Bream, persino nei mille canali collegati al mare che troviamo anche nelle grosse città giapponesi come ad esempio ad Osaka. Eppure questi Sparrow volano veramente a distanze impensabili che raggiungono con estrema facilità, sono efficaci perché lo dimostrano il grande successo che da quelle parti godono e si prestano poi ad una infinita varianti di utilizzo e di recuperi. Penso appunto allo spinning sulle mangianze a piccoli pelagici, palamite, alletterati, ma anche più piccoli lanzardi, sugarelli e lampughe nei pressi dei relitti. Dalla costa penso ancora alle profonde  e fertilissime spiagge ioniche per spigole, lecce amia e serra, neiVideo-Nada-Sparrow canali portuali per le spigole ( clicca QUI o sull’immagine sopra per vedere il video) ma anche lungo murata per grossi saraghi pizzuti all’alba. Recupero lineare o a dente di sega o come vi piace di più, ricordando sempre che questi sono artificiali che scendono veloci sul fondo, per cui meglio non eccedere in troppi esperimenti e limitarsi a farli fremere. Sono esche che si “sentono” discretamente sul cimino e che oppongono anche una buona resistenza in acqua. Da provare sicuramente, proprio per cercare di uscire dal circolo vizioso dalle solite 4 esche e chissà che non si possa scrivere un nuovo capitolo nella lunga storia dello spinning in mare. Li trovate da Sergio Pesca .


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