» 12 dic 2017

Mommotti 115 SS Seaspin

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Ci sono artificiali che per un motivo o l’altro entrano di diritto in quella speciale famiglia che Kayakero ha ribattezzato “Classic Lures” e che fanno ormai  parte del corredo “genetico” e del lessico di gran parte dei lanciatori  d’acqua salsa; pur essendo relativamente “giovane” il Mommotti 115 SS di Seaspin è diventato per l’appunto un “classico” grazie alle sue caratteristiche particolari. A differenza dei suoi fratelli maggiori il modello 115 SS ha la paletta più lunga, più ampia e l’angolo di attacco rispetto all’asse longitudinale dell’ artificiale è più acuto e stretto rispetto agli altri Mommotti.Mommotti-115-viste-globali Dall’aspetto esteriore più simile quindi ad un minnow, del quale possiede il particolare  nuoto serpeggiante (wobbling) e il rollio sul proprio asse (rolling) ma con le stesse qualità di un jerk come la notevole distanza di lancio raggiungibile, il nuoto scoordinato e le svirgolate  laterali quando viene recuperato con ampi e lunghi strattoni esercitati con la canna.  Pur essendo del tipo slow sinking ed avendo la paletta posizionata con un angolo abbastanza acuto non affonda tantissimo arrivando al massimo a  circa un metro, un metro  e mezzo a seconda ovviamente del tipo di recupero e della posizione della canna sull’acqua.Mommotti-115-SS-particolare-testa

Alcune piccole sfere interne ne costituiscono il semplice baricentro mobile che scorre lungo il corpo verso la testa durante il lancio per migliorare l’assetto di volo, una volta in acqua ed iniziato il recupero si spostano in avanti verso la testa per equilibrare il nuoto; altre 3 sfere più piccole si trovano in uno spazio chiuso proprio sul capo ma ad esse non è demandato l’effetto “rattling” tradizionale ma piuttosto forse quello di zavorra semimobile per accentuare i movimenti laterali sulle jerkate più o meno lunghe.Mommotti-115-SS-vista-frontale Il corpo ha la forma più che tradizionale, allungata e sezione prismatica con dorso arrotondato fianchi compressi e ventre piatto per aumentarne la stabilità. La paletta è abbastanza robusta ed è ricavata per stampaggio direttamente nei due semigusci che risultano sufficientemente ben  accoppiati, si riesce ad intravedere la linea di giunzione solo sulla parte ventrale, i due classici occhietti tridimensionali con la pupilla blu marchiata dal geco, che è il logo aziendale completano il tutto. Sono 14 le colorazioni disponibili, alcune ottenute con il foil olografico metallizzato ed altre su vari abbinamenti e toni cromatici. Il peso è di circa 13 gr. non eccessivo quindi ma la corretta distribuzione dei pesi interni mobili favorisce comunque  il raggiungimento di buone distanze di lancio.

VALUTAZIONI FINALI

Il Mommotti 115 SS è un artificiale che si allontana decisamente dalla corsa alle misure estreme alla quale stiamo assistendo in questi ultimi anni con jerkbait ormai prossimi ai 25cm e ritorna con i piedi in terra…”in acqua” volevo dire…pardon! Non sono le dimensioni che contano in quello spinning fatto di ricerca su fondali variabili e condizioni differenti di mare che ti si presentano quando la costa è caratterizzata da  una serie di scenari mutevoli,  dai bassi fondali tipici delle piane,  alle anse con ciottoli e sabbia e  scogliera mista con massi arrotondati e canaloni di media profondità sino alla costa più profonda,  dove ci serve un artificiale “factotum” in grado di lavorare bene con tutte le velocità di recupero per adattarsi al meglio alle differenti condizioni da affrontare. Ovviamente ogni ambiente ha il suo recupero e per quanto strano possa sembrare si può affrontare al meglio anche una zona di bassi fondali con un artificiale tipicamente sinking, in questo caso il nostro va lavorato  a canna  oltre la linea dell’orizzonte davanti ai nostri occhi, con un recupero medio e regolare senza mai perdere il contatto con l’ esca che deve far vibrare decisamente il cimino con il suo nuoto scodinzolante; in questa situazione tipo, ne apprezzeremo la capacità di sopportare anche le correnti laterali rimanendo sempre in pesca. Un recupero più lento e ragionato, customizzabile a piacimento con veloci  jerkate e “stop & go” su fondaliMommotti-115-SS-particolare-serigrafia mediamente profondi, farà cambiare repentinamente quota di lavoro all’esca che si animerà di accelerazioni improvvise ed imprevedibili con pause nelle quali scenderà brevemente verso il fondo, un nuoto disordinato che potrebbe incuriosire apatici barracuda all’alba e tramonto nei differenti habitat frequentati da questa specie, scogliere, porti, antemurali, etc. Infine un recupero veloce con canna bassa su scogliera medio alta nelle zone di massima turbolenza e schiuma perenne che si allontana verso il largo,  sarà sicuramente la miglior strategia per le onnipresenti occhiate ma anche per le spigole che seguiranno l’esca incuriosite sino al margine della scogliera; in questa occasione si apprezzerà al meglio la caratteristica di quest’esca di nuotare sino quasi ai piedi del pescatore aumentando il tempo di permanenza nella strike zone. Originale la scelta di dotare l’ esca di due ami singoli del tipo Gamu, n° 1 sul ventre e 1/0 in coda  che riducono di molto la percentuale degli agganci sul fondo, un inconveniente che con esche sinking si presenta con maggior frequenza. Per conoscere la reale disponibilità di questo articolo e i negozi a voi più vicini dove poterlo trovare, vi consiglio come sempre di inviare una mail a info@seaspin.com 


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