» 17 feb 2019

MAX-RAP 170

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Scontornato-Max-Rap

La nuova generazione di long jerk bait dalla Rapala è decisamente indirizzata verso modernità ed innovazione sempre nel segno della tradizionale accuratezza costruttiva e nel rigoroso controllo qualità. Sono passati circa 70 anni da quando il buon vecchio Lauri Rapala intagliava schegge di corteccia di abete sulle rive del lago Pajanne, nel cuore della Finlandia dei laghi, una vera e propria epopea che ha segnato per anni la leadership di questo marchio nel mondo.

MAX-RAP----Alcune-colorazioni 

Oggi la Rapala è una azienda che ha dovuto fare i conti con le continue novità tecnologiche sfornate dall’estremo Oriente, dove lo spinning non ha mai raggiunto come in questi ultimi anni le vette più alte per interesse e competenze acquisite. Così questo Max Rap, ultimo di una serie di misure intermedie come 113 e 115 mm. arriva giusto in tempo a “tamponare” e ridare prestigio ad un blasone che aveva proprio bisogno di una rinfrescatina.

SNELLO E VELOCE

Corpo allungato, sezione ovale e schiacciata lateralmente , bavetta anteriore piccola e stretta, un profilo studiato per garantire una perfetta aerodinamicità all’artificiale. Ma lo shape affusolato non è tutto in un esca da long casting, così alla Rapala hanno realizzato un esclusivo sistema di trasferimento dei pesi interni, costituito da alcune sfere in tungsteno che si spostano su una sorta di carrello che le contiene e che scorre su una guida ricavata all’interno del corpo. MAX-RAP----Vista-laterale

Questo sistema denominato Max Cast ha lo scopo di spostare il baricentro velocemente verso la coda, orientando così stabilmente l’artificiale durante il lancio, facendolo però in modo uniforme e guidato su un binario, per cui i pesi in trasferimento non sono disuniti tra loro ma formano unaOLYMPUS DIGITAL CAMERA massa compatta, una progettazione unica nel settore dei pesi interni trasferibili nata a Vaaksy in Finlandia, come risulta dalla foto in alto dove è ritratto il progettista Rapala davanti al disegno in 3D del sistema appena descritto.MAX-RAP----Particolare-lamina-interna-olografica Un indubbio vantaggio sia nella fase di lancio, ma anche nel successivo momento del recupero, quando le sfere grazie ad un magnete si bloccano stabilmente sulla porzione anteriore del corpo, stabilizzandone così il nuoto e l’assetto in acqua.. Il progetto prevede poi una maniacale cura nella sigillatura dei due semigusci, in modo da prevenire ogni possibile entrata d’acqua, disponendo nei punti di attacco delle ancorette e della lenza delle aree di “tutto pieno” per irrobustire la tenuta anche agli sforzi in questi punti critici. Una speciale lamina olografica interna, assieme ad una lavorazione inedita di incisione al laser del corpo per simulare il disegno delle squame, restituiscono un originale effetto traslucido e di trasparenza ancor più esaltato dalla colorazione sfumata.MAX-RAP----Particolare-ancorette-  L’armatura è costituita da 3 ancorette VMC Premium Spark Point Nickel, dalla punta speciale, del numero #6 con split ring robusti.   Due piccoli occhi tridimensionali sono incastonati nella loro sede, risultando così più protetti agli urti.Dedicata quasi esclusivamente alla ricerca delle spigole di risacca sulle piane, la nostra prova ha evidenziato innanzitutto le ottime qualità di lancio di questo minnow che si lancia bene e sufficientemente lontano anche in presenza di vento laterale; una qualità che già lo mette in pari con altri slim-long-jerk di provata fama. Circa 170 mm. di lunghezza per 28 grammi abbondanti di peso in un jerk suspending, lo rendono un esca velocemente operativa già al suo ingresso in acqua dove affonda di qualche spanna e gli consentono di mantenersi quasi costantemente a media profondità , tra i 30 ed i 60 cm. in quella zona d’acqua dove maggiormente è più elevata la probabilità di essere avvistato anche in mezzo alla risacca più torbida. Nel recupero lento, azione di pesca che mi sento maggiormente di consigliare in situazioni di schiuma e correnti, il corpo effettua degli scarti laterali e rollii abbastanza pronunciati ed evidenti che ne rendono il “flashing” particolarmente efficace grazie alla sua livrea originalevento laterale; una qualità che già lo mette in pari con altri slim-long-jerk di provata fama. Circa 170 mm. di lunghezza per 28 grammi abbondanti di peso in un jerk suspending, lo rendono un esca velocemente operativaMAX-RAP----Particolare-serigrafie già al suo ingresso in acqua dove affonda di qualche spanna e gli consentono di mantenersi quasi costantemente a media profondità , tra i 30 ed i 60 cm. in quella zona d’acqua dove maggiormente è più elevata la probabilità di essere avvistato anche in mezzo alla risacca più torbida. Nel recupero lento, azione di pesca che mi sento maggiormente di consigliare in situazioni di schiuma e correnti, il corpo effettua degli scarti laterali e rollii abbastanza pronunciati ed evidenti che ne rendono il “flashing” particolarmente efficace grazie alla sua livrea originale.  Aumentando la velocità, a canna rigorosamente più bassa sull’acqua, il Max Rap evidenzia un nuoto più stretto e serrato, con svirgolate meno ampie ed un rollio laterale più contenuto.

MAX-RAP----Particolare-textures-essenziali

Nel recupero “jerkato” effettuato con strattonate della canna più o meno lunghe è assai interessante notare l’effetto suspending quando ci fermiamo per qualche secondo. Si suggerisce anche di utilizzare una snap di dimensioni abbastanza contenute per non alterare eccessivamente l’equilibrio dell’esca, togliendo magari lo split ring ovale che non è in acciaio inox e dopo poche uscite perde la cromatura. Buona anche la prova robustezza della paletta, che a prima vista appare delicata ma che ha retto più di una botta tra le rocce del fondo.

 

La verniciatura dopo alcune uscite e molti colpi sulla scogliera dura e vulcanica delle mie zone ha resistito bene nel complesso, con graffi e piccole scheggiature, inevitabili ma non disastrosi. Un ultimo accenno a queste nuove ancorette VMC che apparentemente mi sono apparse abbastanza delicate ma che grazie alla loro curva leggermente a rientrare ed alla bontà della formula d’acciaio hanno superato brillantemente l’esame anche con prede di taglia da sollevare di peso.MAX RAP - Gli stampi Beta prototipo Max Rap Sufficiente anche la prova alla corrosione, visto che personalmente nonostante stia sempre a suggerire di sciacquare gli artificiali in acqua dolce al rientro da ogni battuta, consiglio che do agli altri ma che seguo raramente, ho notato che queste ancorette hanno subito solo una leggera opacizzazione del trattamento superficiale in nickel. Distribuiti da Shimano Italy Fishing.

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