» 26 mag 2019

Loaded Maria 140 LS

LOADED--MARIA-----Cover

Nuovo Stick Bait che va ad  accrescere  la famiglia dei Loaded Maria aggiungendosi ai modelli floating da 140mm e 180mm ed a quello sinking da 140mm che però pesava “solo” 55gr. Il nuovo Loaded 140mm prende anche  il nome di Level- S (Level Sinking) poichè grazie al peso, ben 70gr.  ed alla sua disposizione riesce ad affondare stabilmente  in posizione orizzontale di circa 3-4 sec/m.  Se infatti osserviamo la foto ai raggiLOADED--MARIA-----Struttura-interna “X”potremo notare come tutta la zavorra è concentrata lungo la parte inferiore dell’artificiale costituita da 7 pesi a forma quadrata inseriti stabilmente all’interno della fitta centinatura di rinforzo del guscio, vedremo in seguito perché. Compatto ma pesante, questo stick bait risponde pienamente alle richieste dei lanciatori nostrani che in queste ultime stagioni si stavano confrontando con il tonno rosso e che avevano la necessità di proporre artificiali più piccoli ma ben pesanti per poter effettuare lanci lunghissimi stando aLOADED--MARIA-----Vista-laterale-superiore-inferiore distanza di sicurezza dalle mangianze.  La forma è quella dei più classici stick bait adatti al tradizionale “walk the dog”  in questo caso  con attacco alto e testa svasata che favorisce la penetrazione in acqua agevolando il movimento di recupero che in questo caso e per via del notevole peso avviene quasi completamente  una spanna abbondante sotto la superficie, una caratteristica che vedremo può rivelarsi determinante per invogliare il tonnoLOADED--MARIA-----Vista-anteriore all’attacco. Da segnalare la colorazione molto realistica di alcuni modelli come il BMIH  che imita la livrea di una sardina sia con la riproduzione fedelissima dei colori che con la texture laterale delle singole squame, decisamente molto vicina all’originale. Abbiamo inoltre anche due colorazioni UV Glow la MIKH e la KIKH nella foto in basso che uniscono gli effetti di esaltazione dei raggi ultravioletti al fenomeno della fosforescenza.LOADED--MARIA-----Particolari-finitura-superficiale

VALUTAZIONI FINALI

LOADED--MARIA-----Particolare-ancorettaRealizzazione ottima, fusione dei due gusci praticamente invisibile, il corpo è irrobustito da una numerosa centinatura proprio per resistere a forti compressioni laterali,   telaio passante da oltre 1mm almeno di filo in acciaio inox,  split e ancorette di qualità (Gamakatsu o Owner a seconda dei lotti), colorazioni molto belleLOADED--MARIA-----Particolare-testa-e-texture anche se poi bisognerà vedere quanto resisteranno a morsi e abrasioni delle stesse ancorette sui fianchi, a questo proposito c’è un modello (CSH)  completamente trasparente  che ha già dimostrato in diverse acque la sua efficacia nonostante la livrea insolita e minimalista. Uno stick bait che grazie alLOADED--MARIA-----Particolare-serigrafia peso ed alle dimensioni relativamente contenute  riesce davvero a volare lontano e facilmente. Una volta in acqua affonda sempre in posizione orizzontale e può essere manovrato con il classico movimento WTD che riesce a compiere con svirgolate non ampie ma sempre sotto la classica spanna senza mai aggallare, un particolare non di poco conto, visto che in alcune situazioni in cui i tonni appaiono svogliati paiono rifiutare gli artificiali che schizzano fuori dall’acqua.   Il Loaded 140 SL non esce dalla superficie  neanche quando facciamo delle jerkate più ampie ma anzi in questo caso  il suo nuoto diventa più irregolare con cambi di direzione assolutamente casuali ed imprevedibili. Con un recupero più moderato e lineare bisogna anche dire che quel movimento ad “S” che caratterizzava i modelli precedenti è più contenuto con meno effetto di “sbandieramento” laterale, forse per via del peso maggiore molto concentrato. E’ comunque questo particolare bilanciamento che consente all’artificiale di stare sempreLOADED--MARIA-----Alcune-colorazioni più o meno  sotto il pelo dell’acqua senza avvitarsi troppo su se stesso e mantenendo un assetto decisamente equilibrato. Per mantenere  costantemente il contatto con questo stick bait occorrono canne da tonno con una cima “sensibile” con azione “progressiva” non troppo “fast” per intenderci per evitare “strappate”  e allentamenti improvvisi che ci farebbero perdere il giusto  il ritmo del recupero. Per fortuna quasi tutte le moderne “tuna rods” sono anche abbastanza adeguate a manovrare   questi artificiali con la loro particolare azione. Due parole sull’armamento con le due ancorette  che pure parrebbero abbastanza robuste ma che comunque consiglio di sostituire con due ami Decoy Sergent del 6/0 che magari ci faranno “ciccare” qualche ferrata ma che ci aiuteranno enormemente nella delicatissima fase del rilascio del tonno ormai sotto barca. 


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