» 12 dic 2018

Jig Wobbler

JIG-WOBBLER-cover

Nasce qualche anno fa  nella Finlandia meridionale, terra di laghi,  fiumi e artificiali famosi questo strano jig-jerk-minnow snodato un ibrido insolito ed originale partorito dalla fantasia di Mikael Brandt della dinamica azienda Wake che in pochi anni si è fatta conoscere oltre che nel resto del mondo  anche da noi  distribuita da Jigging Italia. La sua particolarità davvero unica è quella di avere una testina piombata che si collega con uno snodo metallico ad un corpo in plastica dotato della classica bavetta o “lip” di jerkbait e minnow.JIG-WOBBLER-viste-globali

Inoltre è da notare il lungo attacco costituito dal filo metallico che formando un certo angolo va a costituire un collegamento  per il filo disassato, una soluzione  che potremo spiegarci con la necessità di garantire la massima libertà di movimenti alla testina metallica ma anche in funzione di protezione del nylon  dalle mandibole taglienti di pesci come i lucci, una delle principali prede dello spinning nei paesi nordici appunto. Come si può notare dalla vista globale del Jig Wobbler la paletta è piuttosto ampia e anche decisamente robusta ed è questa che consente all’artificiale un nuoto sinuoso, con la classica andatura ad “S”  tipica dei minnow.JIG-WOBBLER-particolare-snodo

La testina o “Jig Head” ricorda quella tipica di un pesciolino con grandi occhi tridimensionali e un accenno di branchie, squame e piccole  pinne laterali. Lo snodo è realizzato in filo di acciaio inox e consente un ampio movimento al corpo snodato con una angolazione di circa 180° orizzontalmente, di 100° sull’asse verticale con possibilità di ampio  “svirgolamento” laterale che conferisce a questo artificiale una ampia gamma di movimenti.JIG-WOBBLER- schema interno Come si vede dal disegno all’interno del corpo sono contenute in una “rattle chamber” alcune sfere che producono ulteriori suoni quando l’esca viene recuperata. Le colorazioni sono numerose e tutte molto ben realizzate con l’adozione di speciali “taper  foil” olografici e metallizzati  e resistenti grazie ai numerosi strati di rivestimento di coated trasparente. La testina invece, proprio per il suo peso specifico e la posizione avanzata,  soffre particolarmente gli urti sulle rocce e come  tutte le jig head  metalliche la vernice tende leggermente  a venire via sulla parte anteriore ed inferiore, quella più soggetta  e la prima a picchiare sul fondale. JIG-WOBBLER-testina-piombataE’ disponibile in 4 misure a partire da 5cm, 6.5cm, 8cm, e 15cm e in due versioni una definita Slow Sinking con grammature  6g (2” 1/5oz) -  13g (2 1/2” 1/2oz) – 20g (3 1/8” 3/4oz) – 65g (6” – 2 1/3oz) ed un altra con le stesse misure che però viene chiamata Fast Sinking   8g (2” – 1/4oz) – 18g (2 1/2” – 2/3oz) – 29g (3 1/8” – 1oz) – 93g (6” – 3 1/2oz) e in 13 colorazioni differenti. Il modello da 15cm è armato con 2 ancorette tutti gli altri con una posta in coda. JIG-WOBBLER-colorazione-corpo

VALUTAZIONI FINALI

La realizzazione generale è abbastanza buona, questi artificiali grazie al loro peso si lanciano lontano con estrema facilità ed hanno un nuoto  decisamente frenetico. La particolarità quasi unica è che i Jigwobbler si animano autonomamente anche durante la loro caduta verso il fondo rendendosi attivi e attrattivi anche in questa fase iniziale. Grazie al peso possono sondare tutti gli strati d’acqua dal fondo sino a poco sotto la superficie. I modelli più piccoli sono decisamente adeguati alla pesca freshwater su trote, persici, black bass, sandre e lucci, questi ultimi non   esitano a ingoiare anche il modello da 15cm. In mare possono essere usati oltre che a spinning per barracuda, spigole e serra anche a traina con velocità sui 3.5 – 4.5 nodi. Il recupero può essere abbastanza vario, con una  andatura regolare già i Jigwobbler si muovono decisamente, con il classico “wobbling” e un accentuato “rolling” laterale che gli consente di emettere “flash” in ogni direzione, alternando brevi rilasci verso il fondo, con un recupero a “dente di sega” l’artificiale si anima come un pesciolino in difficoltà che riesce a nuotare per un breve tratto e poi ricade stremato verso il fondo. Le varianti insomma possono essere infinite e la grande mobilità di questo artificiale ottenuta anche con brevi e corte jerkate  amplia enormemente la sequenza di recuperi possibili. Per conoscere la disponibilità e reperibilità nei negozi a voi più vicini vi consiglio di inviare una mail a info@jigging.it


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