» 19 gen 2018

Ima Aldente 95S

ALDENTE-95-cover

IMA azienda giapponese tra le più originali ed innovative, ricordiamo appena gli artificiali Sasuke e Komomo che vantano innumerevoli tentativi di imitazione, ha realizzato uno strano lipless che già introdotto lo scorso anno ha destato interesse ma anche qualche perplessità. Stiamo parlando dell’ Aldente 95S un nome che sembra essere vagamente italiano e soprattutto più adatto ad una ricetta di pasta che non ad un esca artificiale.ALGENTE-95-Ima-viste-globali

Non è un pencil in senso stretto, se non letteralmente per la sua ridotta sezione che lo fa assomigliare ad una matita, non è un darter anche se la forma della svasatura anteriore ce lo farebbe credere, di sicuro è un lipless per la totale mancanza della lip sulla testa. Difficile inserire quest’esca in una delle tante famiglie di artificiali  e per di più spiccano sul ventre una serie di globi sferici in rilievo posti in sequenza stretta e ordinata, come si può ben vedere dalla immagine in alto. ALGENTE-95-Ima-raggi-XSe poi passiamo ai raggi “X” l’Aldente notiamo la sua semplicissima struttura interna, dove non abbiamo pesi trasferibili ma solo 3 sfere (sono evidenziate dalla massa bianca) inserite sul ventre nei rigonfiamenti circolari di cui accennavamo prima, nessun telaio passante ma attacchi di testa e per le ancorette inglobati nella fusione dei due semigusci. Lungo poco più di 95 mm e pesante 7,1 gr. l’ Aldente 95S è affondante ma il suo utilizzo e recupero  avviene quasi esclusivamente in superficie.ALGENTE-95-Ima-particolare-testa

In questo close-up se ne può apprezzare la qualità fine del dettaglio e delle finiture, con l’incisione lungo il corpo di una linea laterale impressionistica e l’occhietto tridimensionale che ricorda “Pac-Man”  (Pakkuman in Giappone dove il noto gioco fu creato) e che è in definitiva il logo dell’IMA. Di buona qualità ancorette e split-ring notevoli alcune colorazioni e livree tra cui alcune in black total e molte semitrasparenti.

VALUTAZIONI FINALI

Un artificiale decisamente particolare e per molti versi indecifrabile questo Aldente 95S che in acqua procede praticamente in modo lineare senza alcun movimento di wobbling o rolling, un “ no working” che da parte di molti lo ha subito etichettato come poco soddisfacente e poco catturante. Il problema come sempre è quello di capire perché  una azienda come la IMA dovrebbe  perdere tempo e denaro nella progettazione di un prodotto che poi parrebbe non funzionare affatto. Per questo bisogna risalire sempre all’ambito ed alle tecniche di pesca jap che si orientano  a coprire adeguatamente settori sempre piùALDENTE-95-part-serigrafia variegati  dello spinning. Nel nostro caso questo artificiale è stato studiato quasi unicamente per lo spinning notturno alla spigola giapponese da praticarsi nelle aree portuali e più precisamente in quella serie di canali che si introducono spesso in piena città. Qui durante la notte  l’attività delle “suzuki” si intensifica  e potremo anche dire più semplicemente che qui è nato lo “street fishing” che tanti consensi riscuote anche in ambienti freshwater.  Le acque calme di queste particolari zone si prestano ad un recupero praticato esclusivamente a filo della superficie con canna alta nel quale l’Aldente 95S disegna una vistosa scia a galla, creando una serie di vortici e filetti fluidi ulteriore grazie alle semisfere disposte proprio sul ventre, da qui questa sua particolarità al momentoALDENTE-95-part-sfere-in-rilievo unica. Non deve scodinzolare, non deve “sculettare” ma semplicemente deve scivolare formano una evidente “V” che, nella calma dei canali portuali,  propaga un onda visiva assai evidente ma anche vibrazioni alle quali le spigole nippo non sanno proprio resistere. Questo è l’utilizzo originale che potremo adattare anche da noi in tutti quegli ambienti portuali che abbiamo a disposizione (divieti permettendo) ma permettetemi anche di aggiungere che vedrei bene questo Aldente 95S anche in laguna su acque bassissime a filo di praterie di posidonia emergente dove le spigole lagunari amano nascondersi. In questo caso la canna alta impedirebbe al filo di toccare l’acqua rimanendone sempre fuori evitando così di allarmare ulteriormente  le possibili  prede. Ovviamente è un artificiale da usarsi solo in condizioni di mare quasi del tutto fermo.


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