» 23 feb 2020

Heddon Chug’n Spook

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Non è una novità recente questo Chug’n Spook della Heddon, ma si merita una recensione  poiché,  se non lo sapeste, stiamo parlando di una vera  leggenda nel campo delle esche artificiali. La Heddon sin dal 1894 produceva artificiali in legno per lucci, trote e black bass e nel suo catalogo aveva un particolare artificiale di superficie (Walking the Dog) che era stato chiamato Zaragossa 6500 e  che veniva utilizzato in mare. Prodotto sino al 1939 quando la Heddon introdusse le prime esche in plastica, si trattava della poco nota Tenite, una miscela termoplastica a base di cellulosa creata nel 1929 dalla Eastman Chemical Company, la stessa delle pellicole fotografiche e cinematografiche; era nato lo Zara Spook.HEDDON-CHUG-N-Spook-Jr-viste-globali-copia

Il Chug’n Spook è una evoluzione del più noto Zara Spook e di quell’artificiale storico ha mantenuto la vaga  forma di “sigaro” che caratterizza da anni questo artificiale ma a differenza del suo illustre antenato  ha sulla testa una vistosa cavità allungata nel senso dell’altezza, una contenuta “cup head” che ne accresce le caratteristiche di rumorosità in acqua, contribuendo a generare schizzi da tutte le parti quando viene recuperato in superficie.HEDDON-CHUG-N-Spook-Jr-fronte-copia Uno schema ed un disegno  semplice che funziona ormai da mezzo secolo in tutte le acque, con il corpo a sezione  perfettamente circolare e appuntito all’estremità finale, la testa arrotondata è caratterizzata dalla cavità discretamente profonda ed accentuata di cui abbiamo già detto, l’attacco per la lenza è posto in alto. Lungo circa 125 mm e di buon peso, 28,5 gr questo artificiale da topwater ha una “rattle chamber” all’interno con una piccola sfera per creare rumore e quindi ulteriori vibrazioni, un altra sfera fissa è disposta in coda per equilibrare il lancio,  le ancorette sono del tipo stagnato da mare del n. 1HEDDON-CHUG-N-Spook-Jr-part-testa  E’ piuttosto semplice nella costruzione come i suoi predecessori, ed è completato da due occhietti laterali tridimensionali, da segnalare anche un nuovo modello più piccolo, armato con ancorette da freshwater lungo 9’’0 mm e di circa 14,5 gr con ancorette del n. 4 chiamato appunto Chug’n Spook Jr. Sono 4 le colorazioni del modello da saltwater e 4 quella da freshwater.

VALUTAZIONI FINALI

Circa 25 anni fa nei primissimi viaggi ai tropici ci si portava dietro gli Zara Spook per insidiare le cubera, carangidi e barracuda quando altre esche venivano snobbate o ignorate con l’accortezza di cambiare le ancorette, anche se spesso questi artificiali proprio non reggevano l’attacco dei GT  o di altre prede più grosse, colpa della mancanza di un telaio interno passante per l’attacco delle ancorette, ma in generale svolgevano egregiamente il loro lavoro anche in virtù del particolare movimento assai accentuato da un lato all’altro assai facile da gestire anche se allora non si usavano i trecciati e le canne che si hanno a disposizione oggi.  Quando un artificiale funziona nel tempo ed il progetto iniziale risulta efficace non c’è motivo di cambiarlo e questo ne spiega la longevità dello schema iniziale rimasto immutato per decenni. Questo Chug’n Spook oltre al particolarissimo movimento a zig-zag, a distanza di anni ancora uno dei migliori  wtd in commercio, possiede quell’incavo sulla testa che raccoglie una certa quantità d’acqua durante il suo avanzamento e poi la proietta in schizzi e spruzzi che ovviamente aumentano il rumore e le vibrazioni. Si lancia abbastanza bene grazie al peso ed al buonHEDDON-CHUG-N-Spook-Jr-cover equilibrio e distribuzione dei pesi, l’attacco alto sulla testa e la posizione di galleggiamento con il capo leggermente sopra la superficie dell’acqua  fa si che ad ogni movimento di richiamo attuato con la cima della canna il Chug’n Spook effettui un leggero “splashing”  che ne aumenta l’efficacia del richiamo. Artificiale ancora adesso validissimo quindi per insidiare in top water pesci come i serra, lecce amia, barracuda e spigole nei più disparati ambienti costieri sia da terra che dalla barca, ha l’unico problema che si adatta solo a moschettoni o snap di dimensioni piccole per via del fatto che l’anello di attacco di testa risulta in una posizione troppo interna nell’incavo di testa, molto meglio effettuare un nodo diretto con il leader tipo Perfection Loop o il più classico nodo Rapala. Per il resto è un artificiale  eccellente, al pari di altri recenti ed ultimi modelli simili, è  offerto per giunta a prezzi estremamente competitivi.


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