» 13 dic 2018

Duel EZ-Q Cast

Duel-EZ-Q-Cast-cover

Alla fortunata serie di totanare Duel EZ – Q si è aggiunto nei mesi passati  un artificiale che avevamo visto all’Efttex di Parigi, l’EZ-Q Cast particolarmente adatto allo spinning ai cefalopodi da terra.Duel-EZ-Q-Cast-vista-laterale-superiore-ed-inferiore

La forma è quella caratterizzata dai diversi segmenti tipici di un vero e proprio “gamberone” ma qui si aggiungono nella parte ventrale una serie di piccole “zampette” in silicone trasparente con trattamento UV, sono 8 appendici in tutto, 4 per lato, che in acqua durante il recupero dell’artificiale  si muovono in maniera davvero realistica e contribuiscono a creare vibrazioni e turbolenze che attirano maggiormente i cefalopodi.Duel-EZ-Q-Cast-scontornato-X A differenza di quasi tutti gli artificiali di questo tipo però non abbiamo il classico piombo posto sotto la testa ma bensì la zavorra è “invisibile” ma c’è, è infatti sistemata all’interno del capo in posizione avanzata, come appare in questa ripresa ai raggi “X” ed è costituita da un piccolo peso in tungsteno.Duel-EZ-Q-Cast-part-testa Al posto del classico piombo c’è invece una sottile armatura di filo in acciaio inox che protegge l’artificiale dagli urti sul fondale e ne evita il più possibile gli incagli. L’attacco anteriore è costituito da un occhiello in metallo girevole, due occhi tridimensionali ed una guaina in rete di seta dalla particolare trama e tessuto iridescente ne riveste completamente il corpo. Duel-EZ-Q-Cast-part-cestelli

I cestelli sono arricchiti con un UV  “tape” oltre che con il tradizionale collarino “glow”. Gli EZ-Q Cast sono disponibili in 2 misure da 10cm e 8,5cm per 17gr e  14gr rispettivamente in una dozzina di colorazioni.

VALUTAZIONI FINALI

L’assetto in acqua dell’EZ-Q Cast è quello solito con la testina che punta verso il basso e il corpo disposto in posizione obliqua verso l’alto. Durante il recupero i tecnici Duel assicurano che grazie alla segmentazione del corpo ed alle “zampette” si creano in acquaDuel-EZ-Q-Cast-luminescenza una serie di vortici, flussi e vibrazioni che aumentano l’ attrazione e la curiosità dei cefalopodi nei confronti di queste esche. La particolare zavorra interna e lo speciale profilo “antisnag” costituito dal filo d’acciaio sagomato sotto il capo permettono a questa totanara un perfetto equilibrio sia durante la discesa che una volta poggiato sulDuel EZ Q Cast fondo dove EZ-Q cast ondeggia lievemente con un rollio sul proprio asse assai realistico. Se avete notato mancano le tradizionali piume poste ai lati del capo la cui funzione parrebbe essere stata sostituita delle appendici soffici in silicone. Le particolari vernici e mescole utilizzate e le stesse appendici,  pare  vivano di una loro speciale ed autonoma luminescenza nel buio della notte e nella profondità durante il giorno ci dicono, sempre i tecnici Duel, vengono esaltate dalle speciali finiture UV e come ci viene anche confermato dalla seppia ritratta nella bella foto di Francesco Li Bianchi che ringrazio. C’è da dire infatti che da subito queste totanare hanno raccolto i favori dei tanti appassionati della pesca ai cefalopodi o “Eging” come adesso è di moda chiamarla.


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