» 28 ago 2014

BRIDGE Tenya jig

 

BRIDGE--TENYA-----Alcune-colorazioni-tipo

Tradizione e innovazione

 

Molti  appassionati ed amici comuni, stimolati dai report su questa tecnica del Tenya fishing, mi hanno chiesto maggiori informazioni   soprattutto sui marchi che al momento importano questi oggettini colorati. Ma se diamo un occhiata a ciò che offre attualmente il mercato ci accorgiamo che ancora  ad oggi non sono tantissime  le aziende che hanno realmente nei loro cataloghi queste speciali zavorre-artificiali, pur se dobbiamo dire che in Giappone c’è qualche marchio, tra i leader mondiali, che li ha già da qualche anno.

BRIDGE--TENYA-----Still-life-scontornare

DESIGN CLASSICO

Così, vista l’attualità della novità, ci occupiamo dei tenya della Bridge, una azienda giapponese molto impegnata nel settore del light ed ultralight jigging, ricordiamo dello stesso brand i famosi inchiku Beretta. Brevemente diciamo anche che i tenya sono artificiali ibridi, piuttosto li definirei meglio come “jig head” teste piombate su cui è inserito un grosso amo che funge da amo portante per l’esca, in genere un gambero intero ma può essere anche un cappellotto od una trancia di cefalopode, che viene armato con un assist hook.BRIDGE--TENYA-----Particolare-innesco

Sono destinati prevalentemente a pesci di fondo come pagelli e prai, ma anche orate, tanute e saraghi tra gli sparidi più pregiati senza dimenticare gallinelle, grosse tracine, scorfani, pesci San Pietro tra le prede minori. Sono destinati prevalentemente a pesci di fondo come pagelli e prai, ma anche orate, tanute e saraghi tra gli sparidi più pregiati senza dimenticare gallinelle, grosse tracine, scorfani, pesci San Pietro tra le prede minori.BRIDGE--TENYA-----Vista-frontale-con-logo-Bridge La forma a tronco di cono è stata ribattezzata Bridge Tenya ed è quella considerata la più antica e semplice, sulla parte superiore e su quella inferiore porta incollata una sfoglia di abalone, la parte interna perlacea ed iridescente di un mollusco simile alle nostre ostriche, per aumentarne la visibilità. L’altro modello invece, conosciuto come Bridge Kabura, ha il corpo a goccia schiacciato ai lati ed è tondeggiante e si tratta chiaramente di una rielaborazione in vesteBRIDGE--TENYA-----Particolare-occhi-tridimensionali attuale. Entrambi hanno il grosso amo portante inserito sulla parte superiore del corpo, da notare la curva dello stesso orientata con una certa angolazione verso l’alto e non dritta in asse. Tradizionale e rispettando i dettami classici anche il sistema d’ attacco per l’assist hook che è inserito nello stesso foro passante, si tratta di una asola in filo metallico posta inferiormente all’amo più grande, ribattuta dall’altra parte per bloccarlaBRIDGE--TENYA-----Particolare-occhiello-attacco-assist-hook e rifinita con alcuni giri di filo rosso da montaggio sigillato con l’epossidica, su cui si collega una asola di nylon con l’assist hook. Da notare il breve cordino d’ attacco alla lenza principale su cui è collegata una micro girella, esenziale per scaricare gli avvolgimenti causati durante il recupero di questi tenya che soprattutto con piccole prede allamate, tendono a ruotare eccessivamente. Due occhi tridimensionali ed olografici completanoBRIDGE--TENYA-----Particolare-ami-Chinu l’aspetto estetico che è arricchito da diverse livree, arancio, purple, silver, con le quali i tenya sono rifiniti. L’assist è costituito da un amo tipo Chinu, a filo robusto e squadrato con gambo corto, punta molto affilata e
microardiglione per consentire una immediata penetrazione sulle labbra carnose.

VALUTAZIONI

Alcuni avvicinandosi al tenya fishing si sono sorpresi delle grammature limitate sino ad ora proposte, che in molti casi appaiono apparentemente insufficienti per i nostri fondali e le condizioni di corrente e scarroccio nelle quali ci troviamo generalmente ad operare. Infatti possiamo vedere che abbiamo 6 grammature per il modello classico a tronco di cono (Bridge Tenya) partendo da #4 (15 gr.), #5 (19gr.), #6 (23gr.) #7 (26 gr.) e #8 (30 gr.),BRIDGE--TENYA-----Particolare-serigrafia-grammatura apriamo una breve parentesi su queste misure giapponesi su cui si fa un po’ di confusione infatti nella numerazione progressiva delle grammature 1-2-3-4-5-etc. bisogna tenere conto che ad ogni numero corrispondono circa 3,75gr. Lo stesso per il modello a goccia (Bridge Kabura) che oltre alla misura #8 (30 gr.) ne ha due leggermente più pesanti, la #12 che arriva a 45 gr. e la #16 (60 gr.). Abbiamo in sostanza da 15 gr. sino a 60 gr. secondo il concetto del tenya fishing originale che si può riassumere in 3 punti: a) fondali di media profondità e assenza di corrente e scarroccio b) utilizzo di fili sottilissimi e canne sensibili c) tecnica dell’”hovering” praticata con il motore per contrastare lo scarroccio, visto che da noi è del tutto sconosciuta la tecnica jap dell’uso della vela triangolare a poppa.BRIDGE--TENYA-----Particolare-parte-inferiore-con-abaloneCerto che da qui le cose sono più complicate ma se ci limitiamo a fondali fangosi e misto sabbia non molto profondi per la ricerca dei fragolini o pagelli i Bridge Tenya nelle misure da 26 a 30 gr sono abbastanza sufficienti, come lo sono sulle secche per saraghi e tanute da 20 a 40mt. in casi di particolare profondità e corrente può essere opportuno arrivare sino ai 60 gr. Ma attenzione! Questa tecnica prevede che l’esca arrivi sul fondo sfarfallando lentamente per essere non solo avvistata più facilmente ma anche per muoversi in modo naturale una volta toccato il fango o la sabbia, la forma a tronco di cono in questo caso è il migliore compromesso tra queste due prerogativeBRIDGE--TENYA-----Particolare-pakage e la leggerezza aumenta sia la sensibilità che la naturalezza della presentazione dell’esca. Inoltre non è da sottovalutare l’aspetto del richiamo visivo costituito dalla sottile lamina di abalone sistemata ai vertici e sulla base di questi ultimi modelli.

Condividi su:

Lascia un Commento: