» 23 mar 2019

Abu Kaki Kaki Dama

ABU-GARCIA-Kaki-Kaki-Dama

Da Abu Garcia Japan una novità nel settore dei kabura, tecnica assimilabile al light jigging e per molti versi assai simile all’inchiku, che a dire la verità non ha mai preso piede in modo deciso da noi in Italia, mentre manco a dirlo, spopola letteralmente nella terra del Sol Levante. Si chiamano Kaki Kaki Dama  questi nuovi artificiali per il 2017, un nome per noi italiani non proprio azzeccato e che darà adito alle solite battutine, hanno il corpo metallico scorrevole dalla forma di un piccolo ovetto, sul quale lateralmente si diparte il segmento formato dalle codine di gomma e dal classico gonnellino di filamentiABU-Garcia-kaki-kaki-Dama-part-grammature 6646a044f60053d348f157ef3187aa28colorati. Le grammature del corpo principale partono da #30gr – #40gr – #60gr – #80gr – #100gr  che dovrebbero bastare a coprire tutta la fascia d’acqua dai 20/30 mt sino ai 60/70 mt accentuando la vocazione di questi artificiali dedicati a sparidi di fondale come pagelli e pagri di media taglia. I Kaki Kaki Dama sono scorrevoli il corpo in gomma con gli assist hook scorre all’interno dell’ovetto ed è fermatoABU Garcia kaki kaki Dama part in testa da un piccola sfera metallica disponibile in due misure, da 5 gr con codina dritta e da 10 gr con codina a forma di “falcetto”. Questa testina metallica funziona come una sorta di “battacchio” urtando ritmicamente il corpo in metallo e provocando una serie di suoni che in acqua si propagano velocemente, contribuendo ad accrescere il potere di richiamo. Da segnalare anche la presenza di una piccola molla in acciaio inox che funge da “bait retainer” per consentire il montaggio di piccoli worms in gomma ad accrescere l’attrattiva di questi particolari kabura. Una particolarità che in effetti non è inedita ma utilizzata anche da altri marchi che nel tempo hanno visto una evoluzione del semplice kabura  tradizionale con aggiunte e varianti sempre nuove. Anche nell’ armatura questo kabura si discosta dalla tradizione, proponendo oltre ai due classici ami Chinu disassati anche un terzo amo, in questo caso nickelato, montato su un cortissimo bracciolo in prossimità della testa metallica. Non abbiamo certezze sull’utilizzo di questo terzo amo di misura più piccola ma possiamo avanzare l’ipotesi che possa trattarsi di un amo per fissare un esca naturale. Una  sottile striscia di calamaro o unABU Garcia kaki kaki Dama part ami gambero, sul quale andrebbero poi ad inserirsi gli altri due ami, per una originale  funzione tipo Tenya Style, ma la nostra è solo una supposizione.   In ogni caso questo kabura di Abu si presenta piuttosto versatile nell’utilizzo, offrendo una ampia gamma di possibilità agli appassionati di questo genere che possono scegliere di utilizzarlo nella sua veste classica oppure con aggiunta di “attractor” in gomma  e persino utilizzarlo con l’aggiunta dell’esca naturale, che proprio male non fa, anzi nei nostri mari, proprio questa ultima configurazione,  ha dimostrato di funzionare meglio.ABU-Garcia-kaki-kaki-Dama-coloriLe colorazioni al momento disponibili  sono 5. Francamente non sappiamo dirvi però se saranno importate da Pure Fishing Italia anche da noi, visto che ormai siamo diventati poco più che una succursale francese e ovviamente subiamo i capricci dei nostri cugini d’oltralpe. Per il resto c’è  il mercato online e…i soliti clonatori italiani specializzati in inchiku, jigs ed affini,  che non mancheranno di realizzare l’immancabile copia e incolla anche di questi artificiali. Basterà aspettare qualche settimana!


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001---DIC--2016

 

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