» 25 apr 2019

Jig Man X8

YGK-Jig-Man-x8-front-1

Entriamo nel magico ma pericoloso mondo dei multifibre, trecciati, braided o come lo volete chiamare voi. Quel magico filamento che intrecciato in fili più o meno sottili, più o meno compatto, più o meno originale costituisce ormai il filo di uso universale non solo nel vertical jigging ma anche nello spinning, nella traina con il vivo e in qualche caso anche nel drifting. Dicevo “pericoloso” perché un fenomeno di questa portata non poteva passare certo inosservato ai diversi produttori che come sempre ci hanno “marciato” così a fianco di trecciati assolutamente validi, troviamo multifibre meno validi e trecciati che devono aver visto il Dyneema solo nelle foto dei cataloghi degli altri…ygk--retroDetto questo ed evitando nel contempo di addentrarmi nella palude delle prove di laboratorio…(non lo abbiamo ancora trovato in Italia un laboratorio che non fosse di parte) cominciamo a parlare questa volta del Jig Man X8, un trecciato giapponese in Dyneema di non recente origine ma valido sotto diversi aspetti. Innanzitutto morbido e setoso, niente a che vedere con certi “spaghetti” che stanno in piedi da soli, colorato senza eccedere nell’utilizzo di resine che poi alla prima fuga seria del pesce rimane attaccata sugli anelli guidafilo della canna e sul rullino del mulinello. Realizzato con un intreccio di 8 fili che compongono una treccia dalla sezione stabile e  circolare è colorato ogni 10 metri con un colore diverso, 5 in tutto quelli utilizzati, che rimane abbastanza immutata nel tempo anche se sottoposta a discreta usura.YGK-Jig-Man-x8-close-up  I carichi di rottura lineari paiono in linea con più attuali realizzazioni di trecciati composti da un intreccio di  soli 4 fili e questo appare un paradosso visto che dovrebbe essere il contrario ma  come vi avevo detto il Jig Man X8 è un trecciato di qualche anno fa e nel frattempo anche questo settore si è evoluto, tanto che è stato sostituito sempre da YGK con il fratello più giovane Jig Ultra Man. Il quale si presenta più sottile e con carichi di rottura maggiori anche se non proprio a buon prezzo. Rimane il dubbio sui reali diametri che non sono riportati nella confezione…una pecca che non è normale in realizzazioni di una certa qualità come questa ma sicuramente dalla sua c’è un prezzo non esagerato con un ottima qualità. Se lo trovate in giro online non fatevene scappare qualche bobina…ne vale la pena.


CLASSIFICAZIONE PE E CARICHI ROTTURA

Schema-PE-e-carichi

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