» 20 apr 2018

Esca Global

ESCA-GLOBAL

Presentata qualche anno fa’ Esca Global è una sorta di piccola luce “stroboscopica” che emette una luminescenza ad impulsi secondo alcune differenti frequenze quando viene immersa in acqua salata, non funziona in acqua dolce. In sostanza si tratta di una piccola “caramella” di resina epossidica trasparente inglobata in un telaio metallico con un circuito stampato dove abbiamo una batteria che lavora appunto per contatto bagnato, un micro intervallometro che emette una luce pulsante, ed un led colorato in blu o in verde.

ESCA-GLOBAL-interno-shrimpESCA-GLOBAL-interno-squid

Le emissioni luminose hanno 2 frequenze con diversi impulsi di intermittenza e 2 colori differenti. Il blu,  spiega il depliant a corredo con la confezione, è più adatto per acque chiare e molto profonde, il verde invece è più indicato per acque meno profonde dove ci sia una colorazione giallo-verdastra. La batteria ha una durata di circa 60-80 h continuative, ma è impossibile sostituirla, quindi bisogna comprare un altra Esca Global. Il suo utilizzo è piuttosto ampio e di serie viene armata con una ancoretta come de fosse un piccolo cucchiaino.

ESCA-GLOBAL-part-circuiti-stampatiESCA-GLOBAL-squid-e--shrimp In abbinamento e come optional da acquistare a parte,  abbiamo anche due artificiali di tipo soft realizzati in plastica molto morbida e semitrasparente dove inserire le piccole lampade in appositi telai che le rendono solidali al corpo dell’esca che in questo caso è rappresentata da una piccola ma precisa imitazione di calamaro e di un grosso gambero grigio (vedi foto in alto) . Sistemate le EscheESCA-GLOBAL-part-contatto-bagnato-squid-e-shrimp Global  al loro interno, con il polo ben scoperto per consentirne il corretto funzionamento,  questi artificiali si illuminano ad intermittenza con un effetto davvero interessante, esaltato dal corpo in gomma trasparente che conferisce una presentazione davvero realistica. Il calamaro si può trainare lentamente come il gambero nella versione conESCA-GLOBAL-montaggio-reverse-shrimp l’ancoretta in coda ma c’è la possibilità in quest’ultimo caso  di montare l’ancoretta “reverse” cioè in testa e collegando un piccolo moschettone all’ anellino spaccato di Esca Global, si potrebbe utilizzare il gambero anche con una sorta di spinning, visto che tutto il complesso dovrebbe arrivare a superare i 15 gr, quindi più che sufficiente ad essere lanciato e a scendere lentamente verso il fondo. Una soluzione tutta da provare da terra in aree portuali nello spinning notturno alle spigole. Tornando ai diversi utilizzi di EscaESCA-GLOBAL-montaggio-jig-e-inchiku Global non possiamo certo dimenticare il jigging e l’inchiku, soprattutto quando stiamo pescando su profondità importanti o in situazioni  di cielo coperto ed al crepuscolo. Il montaggio di esca Global è in entrambi i casi semplicissimo come si vede benissimo dalla foto, e in questo caso le varianti possono essere tantissime. Esca Global può essere inserita persino all’interno dell’octopus dell’inchiku o anche del jig nel caso volessimo utilizzare un assist hook  “dressato”, una soluzione recentemente adottata da molti appassionati.

VALUTAZIONI FINALI

In natura abbiamo molti esempi di “bioluminescenza attrattiva” presente  in diverse specie ittiche di fondale che agitando nel buio un ‘ appendice luminosa richiamano i piccoli pesci nei pressi delle ampie  fauci che si spalancano poi improvvisamente. La luce rappresenta quindi  una sorta di richiamo o anche essere utilizzata come messaggi ottici, pensiamo ai cefalopodi ed ai loro complessi e per certi versi ancora poco conosciuti cromatofori, e questo è fuor di dubbio. Bisogna però valutare se la presenza di una luce accessoria rende i nostri artificiali più interessanti di altri che ne sono sprovvisti…e qui iniziano i dolori…! Non si hanno infatti prove certe ed incontrovertibili in questo senso.ESCA-GLOBAL-e-tanuta Impossibile trarre delle conclusioni, ci addentreremo nella palude insidiosa  delle congetture, delle ipotesi, che poco però o meglio nulla hanno di scientifico e rassicurante. In questi casi ci si deve affidare all’esperienza ed alla casistica, andando a valutare le prove pratiche in questo specifico caso effettuate per qualche anno daESCA-GLOBAL-e-cernia-marginata Antonello Salvi, testimonial Jigging Italia, che ha avuto  modo di testare a lungo   Esca Global    in   un mare decisamente ricco  di prede varie e numerose sia con il vertical jigging che con l’inchiku. Le foto e i video parlano chiaro…e a questo punto se volete togliervi i dubbi non vi resta che come al solito…provare!


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